Oggi mentre ero in una delle mie sedute meditative - no, non in compagnia di un sigaro e del cognac - mi è venuta in mente una idea alla quale mi è sembrato giusto rendere onore scrivendone un post.
L'idea riguarda gli pseudonimi e i nomi d'arte che si possono dare le persone quando si presentano agli altri in società. Il tutto è nato dalla domanda: se uno viene conosciuto dai più col suo pseudonimo, poi, diventa quella persona, cioè il suo pseudonimo? O rimane sè stessa?
Il pellicano col cappello di paglia è un oggetto che ho sulla mia scrivania che ho preso in uno dei miei tanti viaggi all'estero. Se qualcuno è stato in quel posto magari riesce pure a sapere dove sono stato ma non è questo il punto: il punto è che qui scrivo quello che mi pare. Ciao.
domenica 20 febbraio 2011
mercoledì 9 febbraio 2011
Cretinate e cose serie
Delle volte mi viene in mente una bella cosa da scrivere sul blog che mi convinco che è proprio così bella che se non la scrivo sono un cretino. Solo che va sempre a finire che la bella idea che volevo scrivere mi passa di mente appena apro il browser quindi poi mi sento un cretino comunque.
Invece l'altro ieri ero al telefono con un tizio di Modena. E oggi vengo a leggere sul giornale che è morto ammazzato. Era una brava persona e aiutava gli altri, faceva un lavoro onesto. Questa non è una cretinata, è una cosa seria.
Invece l'altro ieri ero al telefono con un tizio di Modena. E oggi vengo a leggere sul giornale che è morto ammazzato. Era una brava persona e aiutava gli altri, faceva un lavoro onesto. Questa non è una cretinata, è una cosa seria.
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